Sogno di una notte di mezz’estate

Spettacolo serale
Il teatro a teatro

È un’estate ideale, magica, in cui si intrecciano miti greci, giovani innamorati, fate ed elfi del folklore letterario e rustici artigiani della campagna.


Il disaccordo tra Titania (avatar della dea Diana) e Oberon (signore celtico degli elfi), scatenato da una questione di protocollo, minaccia di distruzione l’intera realtà e di riversarsi sui loro protetti umani: Ippolita, regina delle Amazzoni, e Teseo, signore di Atene, che stanno per sposarsi; la fuga di due coppie di innamorati (per loro natura appartenenti a tutti i tempi e a tutti i luoghi) nella foresta, e una scalcagnata banda di attori dilettanti nostrani forniranno a Puck, spirito diabolico Anglosassone, l’occasione per riappacificare i due e salvare il mondo. È una festa onirica di racconti: amore, mito, fiaba, commedia casalinga; un arazzo di narrazioni intrecciate da Chiappa il tessitore, clown saggio e visionario, da Puck, il demone incatenato e costretto a fare del bene, e Ippolita, l’amazzone sconfitta e moglie vittoriosa.

da “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare
traduzione e adattamento a cura di Andrea Pennacchi
con Marco Artusi, Evarossella Biolo, Gianluigi Meggiorin, Beatrice Niero
regia di Andrea Pennacchi
assistente alla regia Davide Dolores
scenografia a cura di Woodstock Teatro
produzione Dedalofurioso/MatàzTeatro

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